Rifiuti Sanitari e Tracciabilità del farmaco

L’Art. 3, comma 1 del DM 15.07.04 (Istituzione di una Banca dati centrale finalizzata a monitorare le confezioni dei medicinali all’interno del sistema distributivo) prevede che a ciascuno dei soggetti che compongono la filiera logistica del farmaco sia assegnato dal Ministero della salute un identificativo univoco, eventualmente distinto per diverse sedi territoriali del soggetto stesso. Il Ministero ha quindi previsto l’assegnazione di un codice identificativo univoco a tutti i siti logistici presenti sul territorio nazionale autorizzati alla produzione, alla distribuzione all’ingrosso, alla vendita al pubblico, alla somministrazione ed allo smaltimento di medicinali. La finalità è quella di individuare in modo puntuale i luoghi fisici in cui vengono movimentati i medicinali, al fine di monitorare adeguatamente l’intera rete di distribuzione dal ...
Oms, 20% rifiuti medici e’ pericoloso

(ANSA) – ROMA – C’é un tipo di rifiuti di cui non si parla molto, ma che può essere estremamente pericoloso: quelli sanitari. Circa il 20% della spazzatura generata da attività mediche infatti è considerata pericolosa, e può essere infettiva, tossica o radioattiva. A richiamare l’attenzione su questo punto è un documento dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Questi rifiuti possono contenere infatti microorganismi che possono colpire pazienti in ospedale, operatori e normali cittadini. (ANSA). Fonte: www.ansa.it
Sistri e la gestione dei rifiuti sanitari

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato un documento su alcune criticità per la gestione dei rifiuti sanitari nell’ambito del Sistri La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (nella riunione del 7 Luglio) ha approvato un documento relativo ad alcune criticità per la gestione dei rifiuti sanitari nell’ambito del sistema SISTRI. Il documento è stato pubblicato nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it Riportiamo di seguito il testo integrale Applicazione sistri in materia di rifiuti sanitari La gestione dei rifiuti sanitari attraverso il sistema SISTRI ha evidenziato una serie di criticità, in merito alle quali le Regioni hanno effettuato un approfondito confronto, ai fini di definire una applicazione omogenea e condivisa. L’esigenza nasce dal fatto che la ...
Rifiuti sanitari che richiedono particolari modalità di gestione e smaltimento

Le tipologie di rifiuti sanitari che richiedono particolari sistemi di gestione sono elencate alla lettera h), comma 1 dell’articolo 2 Definizioni del D.P.R. 254/2003 ed in particolare sono costituite da: 1. farmaci scaduti o inutilizzabili 2. medicinali citotossici e citostatici e materiali visibilmente contaminati che si generano dalla manipolazione ed uso degli stessi 3. organi e parti anatomiche non riconoscibili 4. piccoli animali da esperimento 5. sostanze stupefacenti e altre sostanze psicotrope.


