0

Rifiuti sanitari radioattivi

I rifiuti radioattivi possono essere classificati in tre categorie, sulla base del loro tempo di decadimento: 1. PRIMA CATEGORIA: in questa categoria sono classificati i rifiuti radioattivi che, per decadere a concentrazioni di radioattività inferiori ai valori di cui ai commi b) e c) del punto 2 dell’art. 6 del D.M. 14 luglio 19709, richiedono tempi dell’ordine di mesi, sino ad un tempo di alcuni anni. Questi rifiuti provengono essenzialmente dagli impieghi medici, industriali e di ricerca, che utilizzano generalmente radionuclidi caratterizzati da tempi di decadimento relativamente brevi (tranne alcuni casi specifici quali quelli del 3H e de 14C) e, nella maggior parte dei casi, inferiori ai 2 mesi. 2. SECONDA CATEGORIA: appartengono a questa categoria i rifiuti che richiedono ...

0

Rifiuti Sanitari Pericolosi Solidi

Sono considerati RSP a rischio infettivo i rifiuti il cui rischio prevalente è quello infettivo e si verifichino le seguenti condizioni 1) Rifiuti contaminati da: sangue o liquidi biologici che contengano sangue in quantità tale da renderlo visibile feci o urine, nel caso in cui sai ravvisata clinicamente dal medico che ha in cura il paziente una patologia trasmissibile attraverso tali escreti liquido seminale, secrezioni vaginali, liquido cerebro-spinale, liquido sinoviale, liquido pleurico, liquido peritoneale, liquido pericardio o liquido amniotico. Quali: